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Planetel, oltre 100 Comuni cablati con la propria fibra: presto arriverà direttamente in casa

Nata nel 2001 dall’esperienza nel mondo dei sistemi telefonici della Sitis, Planetel si è subito affermata sul territorio bergamasco come compagnia telefonica solida e affidabile in grado di erogare tutti i servizi di telefonia e connettività. 

Negli anni l’azienda è stata in grado di consolidarsi sempre più, iniziando nel 2015 un programma di posa di una rete a fibra ottica proprietaria nelle province di Bergamo e Verona: il piano, partito da Treviolo dove Planetel ha sede con le attività amministrative, commerciali e tecniche, si è rapidamente espanso seguendo una logica di tracciato e di contiguità territoriale. 

Ma l’obiettivo iniziale era anche quello di portare la connettività a banda larga nelle zone con maggiore carenza, arrivando in aree poco servite dai grandi operatori e facendo la propria parte nel superamento della problematica del digital divide. 

Da subito il mercato ha dato ottime risposte e grandi soddisfazioni, con la rapida ascesa del numero dei Comuni cablati: attualmente circa un centinaio in provincia di Bergamo, ai quali se ne aggiungono una ventina circa nel Veronese.  

Il 30 dicembre 2020 Planetel ha anche ottenuto da Borsa Italiana l’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie sul mercato Aim Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana stessa. 

Ma nel frattempo il piano di crescita e di copertura del territorio continua, con le linee che ora sono arrivate anche in Val Seriana dove l’azienda si è posta l’obiettivo di raggiungere Clusone. Dall’altro capo della provincia, invece, l’espansione è partita dai grandi centri come Caravaggio e Treviglio, ma prevede di toccare tutto il confine bresciano lungo l’Oglio e chiudere l’anello in fibra a Mornico e Ghisalba. 

Anche a Ovest Planetel si sta spingendo sempre più in direzione della Brianza, da Trezzo fino a risalire le sponde dell’Adda. 

Dal punto di vista tecnologico Planetel ha fatto un nuovo passo avanti: dalla posa della fibra FTTC fino al cabinet, portata poi nelle case con la tradizionale linea in rame, da qualche mese si è passati alla fibra FTTH portata direttamente dentro le abitazioni. 

Una tecnologia che solitamente viene proposta solamente dai grandi operatori e nelle grandi città, in quanto dispendiosa e che richiede una sostenibilità economica importante.

I vantaggi sono incredibili: la velocità può raggiungere 1 giga al secondo, dieci volte di più dei 100 mega raggiungibili con la fibra FTTC (fiber to the cabinet).

E poi la qualità, che cresce in modo esponenziale non dovendo più adattarsi a una rete in rame degradata che causa anche forti dispersioni di velocità. 

Portare la fibra nelle case è la direzione strategica sulla quale Planetel proseguirà nei prossimi anni, replicando quanto da sempre ha messo a disposizione delle aziende che, per ovvie ragioni, hanno bisogno di maggiore banda. 

Una diffusione più capillare di questa tecnologia permette di contenere i costi e di allargare di conseguenza la platea dei beneficiari. 

Un circolo virtuoso che non può prescindere dal fitto network dei “Planetel Point”, un circuito di negozi in continua espansione con accordi di rivendita, nei quali si possono ottenere informazioni e sottoscrivere abbonamenti. Nella provincia di Bergamo sono oltre 80 gli stores del circuito e il numero aumenta progressivamente con l’incremento dei Comuni cablati in fibra.